Consistenza del Fondo: in lavorazione
Localizzazione del Fondo: sezione Storia dell'Arte, deposito piano terra, Lettere.
Segnatura di collocazione: 66 ART F. MORO
Note biografiche
Uomo politico e giurista italiano, Aldo Moro nasce a Maglie il 23 settembre 1916. Tra i fondatori della Democrazia cristiana e suo rappresentante alla Costituente (fece parte della Commissione dei 75), ne divenne segretario (1959) e suo rappresentante alla Camera dei deputati in tutte le legislature.
Fu più volte Ministro e Presidente del Consiglio.
Fu professore di Diritto penale all'Università degli studi di Bari (1948-'64) e dal 1964, presso l’Università degli studi di Roma La Sapienza, titolare della cattedra di Istituzioni di Diritto e Procedura penale presso la Facoltà di Scienze politiche.
Nonostante i molteplici impegni politici e istituzionali che lo accompagnarono negli anni, Moro non venne mai meno ai suoi impegni accademici e continuò a insegnare regolarmente fino alla morte, dedicando sempre la necessaria attenzione ai suoi studenti, con i quali era solito anche intrattenersi a dialogare, dopo le lezioni.
Si occupò di politica attiva e di filosofia, principalmente filosofia del diritto e filosofia politica, producendo notevoli opere letterarie come numerose sono le opere dedicate alla sua persona.
Fu presidente della FUCI (1939-'43), del Movimento laureati cattolici (1945-'46), edirettore della rivista Studium.
Nel 1978 Moro fu rapito e ucciso dalle Brigate rosse.
Tra i riconoscimenti ufficiali, il 4 maggio 2007 il Parlamento ha votato e approvato una legge con la quale si istituisce il 9 maggio come "Giorno della memoria" in ricordo di Aldo Moro e di tutte le vittime del terrorismo e l’11 aprile 2011 fu insignito dell'Onorificenza Medaglia d'oro di vittima del terrorismo con questa motivazione: «Martire della civiltà e delle proprie idee alle quali fu fedele fino alla morte, avvenuta nell'immane tragedia consumatasi il 9 maggio 1978, quando venne assassinato da un commando delle Brigate Rosse, dopo un lungo periodo di prigionia, lasciando una dolorosa lacerazione nel tessuto democratico del Paese».
Le opere di Moro sono raccolte in Scritti e discorsi (6 voll., 1982-'90); gli scritti del periodo del sequestro, ritrovati in un covo delle Brigate rosse a Milano, sono stati pubblicati nel 1991.
La famiglia Moro, nel 2024, dona al Dipartimento SARAS un settore relativo agli interessi artistici della biblioteca appartenuta all’on. Aldo Moro. Il fondo consiste di circa 400 volumi, in diverse lingue, prevalentemente di arte, che rispondono in linea di massima alle seguenti tipologie: libri su singoli autori, scuole, correnti o paesi; monografie a tema; libri su città, luoghi di particolare rilevanza, palazzi, chiese, ecc.; trattati ed enciclopedie; cataloghi di mostre; libri di carattere storico con specifico interesse per la produzione artistica. Una parte minore del fondo è inoltre costituita da volumi di storia.
Il fondo va ad integrare il patrimonio librario della biblioteca SARAS - Sezione Arte e viene reso disponibile a tutti gli studenti e studiosi in generale.
[scheda a cura di Anna Calabrò e Laura Guderzo]